Il cammino in due: come restare sereni lungo la strada

In breve: No. Molte coppie durante il giorno camminano separate e si ritrovano all’arrivo di tappa.
Partire con il partner o con la migliore amica sembra un sogno. Stare insieme ventiquattro ore al giorno è però anche una prova. Qualche accordo aiuta.
Il proprio ritmo
Quasi nessuno ha lo stesso passo di un altro. Chi deve sempre rallentare o inseguire diventa presto insoddisfatto. Camminate pure da soli per alcuni tratti e ritrovatevi alla pausa successiva.
Parlarne prima
Prima di partire chiarite perché ognuno di voi va. Uno cerca il silenzio, l’altra nuove conoscenze. Parlate anche di soldi e alloggi, perché una camera per due spesso non costa molto più di due letti in ostello.
Dividersi le responsabilità
Datevi il cambio: chi organizza la tappa di oggi, chi cerca il letto? Preparate gli zaini separatamente, ognuno porta le proprie cose. Si dividono solo cose come il detersivo e la farmacia da viaggio. Così ognuno risparmia anche qualche grammo.
Litigare fa parte del gioco
La stanchezza rende suscettibili. Parlatene prima di cena invece che nel momento della rabbia. Spesso aiuta un giorno di riposo o mezza giornata da soli. Anche stare da soli ha il suo posto sul cammino.
Domande frequenti
Bisogna camminare sempre insieme?
No. Molte coppie durante il giorno camminano separate e si ritrovano all’arrivo di tappa.