Il cammino d’inverno: strade silenziose e cosa sapere

In breve: Solo una parte. Molti ostelli privati chiudono da novembre a marzo. Controlla gli elenchi aggiornati e telefona prima.
D’inverno il Cammino di Santiago è quasi tutto per te. Negli ostelli si incontrano pochi pellegrini e le conversazioni serali spesso si allungano. In cambio devi organizzarti di più.
Ostelli e rifornimenti
Tra novembre e marzo molti ostelli privati e bar chiudono. Questo significa tratti più lunghi senza caffè e a volte una meta di tappa che salta. Telefona il giorno prima e porta un po’ più di provviste che d’estate.
Il percorso adatto
D’inverno la tappa dei Pirenei verso Roncisvalle è chiusa, l’alternativa passa nella valle per Valcarlos. Anche sul Cammino Primitivo può esserci neve. Più adatti sono il sud della Vía de la Plata e il Cammino Portoghese, anche se d’inverno in Galizia piove molto.
Giornate corte
A dicembre in Spagna fa giorno verso le otto e fa buio verso le sei. Programma 20 chilometri invece di 25 e raggiungi la meta della giornata prima che faccia buio.
Abbigliamento
Lo zaino diventa più pesante, perché devi portare vestiti più caldi. Vestendoti a strati bastano intimo tecnico, una giacca in pile e una buona giacca antipioggia. In più cappello, guanti e un sacco a pelo più caldo, perché non tutti gli alloggi sono riscaldati. Metti in zaino anche calze asciutte per la sera.
Domande frequenti
D’inverno gli ostelli sul Cammino di Santiago sono aperti?
Solo una parte. Molti ostelli privati chiudono da novembre a marzo. Controlla gli elenchi aggiornati e telefona prima.