La lampada frontale sul cammino

In breve: È consigliabile soprattutto in autunno e in inverno e per chi parte prima dell’alba. In piena estate spesso basta la luce del telefono, ma la lampada lascia libere entrambe le mani.
Sul cammino le distanze vengono spesso sottovalutate. Se hai prenotato un alloggio e hai calcolato male i chilometri da fare, può fare buio prima che tu arrivi. E anche su un sentiero sterrato devi vedere dove metti i piedi. Per questo conviene portare una lampada frontale.
Per vedere bene al buio ti consigliamo una lampada frontale a LED. Fa una luce molto forte e consuma pochissima energia, quindi dura a lungo e non va ricaricata spesso. I vantaggi di una lampada frontale sono evidenti:
- Luce nel buio
- Entrambe le mani libere, perché si porta sulla fronte
- Leggera e piccola nello zaino
- Non va ricaricata spesso
- Le auto ti vedono
Questa lampada a LED aumenta molto la sicurezza. Secondo me è una parte importante del bagaglio del pellegrino. Dato che occupa poco spazio nello zaino, è di certo una spesa ben fatta.
Cosa guardare quando la compri
Per il sentiero e la camerata bastano circa 200 lumen. La luce rossa è comoda: con quella prepari lo zaino in ostello la mattina presto senza svegliare tutti. Il modello dovrebbe ricaricarsi via USB, così non ti servono batterie di ricambio, e non dovrebbe pesare molto più di 100 grammi.
Domande frequenti
Mi serve una lampada frontale sul Cammino di Santiago?
È consigliabile soprattutto in autunno e in inverno e per chi parte prima dell’alba. In piena estate spesso basta la luce del telefono, ma la lampada lascia libere entrambe le mani.